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Comunicato Stampa IICL

COMUNICATO STAMPA IICL

Oggetto: CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO – MISURE IN MATERIA GIUSTIZIA/ FAMIGLIA

L’ IICL- Istituto Italiano di Diritto Collaborativo e Negoziazione Assistita apprende con favore il proposito contenuto nel Contratto di Governo di rendere accessibile la giustizia, in ogni suo stato o grado, a tutti i cittadini in particolare se meno agiati.
Per quanto concerne gli aspetti processuali, manifesta perplessità sull’annunciata “semplificazione e riduzione drastica del numero dei riti, limitandoli al rito ordinario e al rito del lavoro” soprattutto in difetto della contestuale istituzione di Sezioni Specializzate, composte da Giudici esperti e con formazione multidisciplinare, che potrebbero costituire una concreta risposta alla richiesta di Giustizia, all’escalation del conflitto e dei conseguenti costi in termini relazionali e sociali;
non comprende il senso di rendere alternative tra loro (e non entrambe esperibili) la mediazione e la negoziazione assistita ;
manifesta il suo dissenso all’obbligatorietà della mediazione in questioni nelle quali sono coinvolti figli minori:
è infatti assodato che il requisito della volontarietà costituisca il presupposto imprescindibile per il successo di qualsiasi percorso di mediazione, ed anche di negoziazione assistita, in quanto l’obbligatorietà esautora i genitori e li deresponsabilizza quando, al contrario, occorre lavorare per il potenziamento individuale delle capacità genitoriali;
per lo stesso motivo, ritiene non condivisibile l’introduzione di un criterio fisso e generalizzato circa tempi di permanenza paritari, senza alcuna discrezionalità per il Giudice o le Parti di adottare soluzioni specifiche, anche negoziate, valorizzando le peculiarità di ogni singolo caso proprio al fine di realizzare -certamente- un autentico equilibrio tra entrambe le figure genitoriali;
infine, ritiene non necessaria l’introduzione di ulteriori norme per contrastare l’alienazione parentale (o qualsiasi comportamento che crei un accertato nocumento ai figli, indipendentemente dalla denominazione scientifica) essendo sufficiente una più concreta applicazione di quelle già vigenti da parte di Giudici specializzati.

Il Presidente
Avv. Marina Petrolo

 

Comunicato Stampa IICL 20.6.18

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